Iter diagnostico 1: la visita
  • L'esame clinico: è la classica visita, col medico che esamina, valuta e fa le domande. Vengono cercati i segni di possibili squilibri ormonali (dimensione dei testicoli, quantità e distribuzione della peluria, eventuale ginecomastia, etc.); viene rilevata la presenza di tutti i riflessi nervosi genitali, tra i quali quello bulbo-cavernoso (pungendo leggermente il pene, si contrae lo sfintere anale). Viene infine valutata, osservando diversi segni "minori", la situazione circolatoria generale, e viene ovviamente esaminato anche il pene, per controllare le condizioni della circolazione locale e lo stato dei corpi cavernosi per accertare che non ci siano "indurimenti" fibrosi, induratio penis plastica o incurvamenti congeniti penieni.
la diagnosi